La resina

Che cos’è la resina

Con il generico termine “la resina” si definisce una vasta gamma di prodotti polimerici (utilizzabili per pavimenti per interni e pavimentazioni esterne) che consentono di ottenere sinteticamente caratteristiche chimico/fisiche simili a quelle della pietra, del cemento, della ceramica, del vetro e del legno.

La resina è un materiale con eccezionali proprietà adesive, strutturali ed igieniche. La resina impermeabilizzante è motivo di grande sollievo per chi sceglie di utilizzarla, per esempio, in luoghi tipicamente umidi.


Che cosa sono i pavimenti in resina

I pavimenti in resina presentano molti vantaggi. Primo fra tutti, quello di coniugare un’ottima resa estetica e una grande praticità d’uso (quello che desidera ogni donna). Non ci sono praticamente limiti alle soluzioni cromatiche e creative, e allo stesso tempo le caratteristiche fisiche rendono questi pavimenti estremamente funzionali per qualunque utilizzo.

Pavimento in resina realizzato a Torino (2011)

Pavimento in resina realizzato a Torino (2011)

I pavimenti in resina sono molto resistenti, non temono il passare del tempo né il calpestio, l’usura e gli sbalzi di temperatura. Sono impermeabili, quindi non assorbono i liquidi e l’umidità, non subiscono l’attacco di muffe e di batteri, grazie alla perfetta continuità della superficie ed alla facilità di pulizia, garantendo così la massima igiene, grazie anche al fatto di essere lavabili molto più facilmente rispetto ai pavimenti realizzati in altri materiali.

Pavimento in resina realizzato a Vigone (2010)

Pavimento in resina realizzato a Vigone (2010)

La resina impermeabilizzante è un sollievo per chiunque volesse realizzare il proprio pavimento, interno o esterno. Il risultato è presto garantito.


Perché un pavimento in resina

Il successo del pavimento in resina è sicuramente legato anche alla possibilità di rinnovare completamente l’immagine di un ambiente senza dover ricorrere a pesanti e radicali opere di rimozione dei pavimenti e dei sottofondi esistenti, con risparmio di costi e tempi di esecuzione.

Grazie al sottile spessore dei manti in resina non si deve neppure ricorrere al taglio di porte ed infissi esistenti.

La posa può essere eseguita su qualsiasi superficie, cemento, pietra, piastrelle, purché stabile, perfettamente liscia e priva di umidità.

I pavimenti in resina sono ideali per qualunque tipologia di ambiente. La manutenzione di questo tipo di pavimento è più facile e di elevata sicurezza igienica; soluzione quindi consigliabile per chi ha un’attività di lavoro specialmente a contatto con alimenti, alle cucine dei ristoranti e poi ai locali adibiti al pubblico, come studi medici o dentistici, centri benessere e palestre, infine a luoghi dove ci sono dei bambini.

Rivestimento cucina eseguito in un'abitazione di Torino (2010)

Rivestimento cucina eseguito in un’abitazione di Torino (2010)

La resina è tra i materiali più innovativi e moderni per la realizzazione non solo di pavimenti ma applicata su complementi di arredo può diventare un vero oggetto d’arte. La resina quindi non solo per pavimenti ma per arredamenti e mobili su misura. Il risultato è un minimal chic con pezzi di grande impatto, materiali preziosi e mobili di forte carattere.

Lavorando su pannelli e pareti mobili è possibile realizzare magnifiche superfici in resina per arredamento, cornici e specchiere, tavoli, porte, armadi e pannelli decorativi come quadri di ogni misura. Oltre all’enorme vantaggio nell’utilizzo della resina per pavimenti.

Piano bancone cucina in resina realizzato in un'abitazione di Torino (2013)

Piano bancone cucina in resina realizzato in un’abitazione di Torino (2013)


I vantaggi della resina

è monolitica: sono pavimentazioni continue senza giunti né fughe, danno la sensazione di un ambiente più grande;
ha basso spessore: hanno uno spessore ridotto, 2/3 mm circa;
resina resistente: ha un’alta resistenza meccanica e chimica variabile a seconda del tipo di pavimento richiesto;
è resistente ai prodotti chimici e al fuoco: sono resine senza solventi ed autoestinguenti (classe 1) per la realizzazione di rivestimenti antipolvere ed antiolio su pavimenti di locali caldaia e stoccaggio carburanti;
è facile da pulire: la resina è completamente atossica e non presenta emissioni nocive (rispondendo alle più elevate esigenze di legge in caso di contatti con alimenti). Data la mancanza di fughe e fessure i pavimenti risultano estremamente facili da pulire e quindi garantiscono un elevato standard igienico;
è impermeabile: le pavimentazioni in resina possono essere considerate idro-oleorepellenti, vista la struttura molecolare estremamente chiusa;
la pavimentazione in resina è unica e irripetibile: grazie alla possibilità di ottenere oltre 2500 colori le resine si prestano ad infinite soluzioni creative, permettendo di personalizzare e rendere unica ogni superficie;
sovrapposizione: ha una ottima adesione su un’ampia varietà di supporti. Può essere applicata su pavimenti esistenti senza alcuna demolizione;
non genera crepe: se i sottofondi sono stati attentamente esaminati e vengono eseguiti i giusti cicli di lavorazione la resina non genera crepe;
sono superfici facili da mantenere e ripristinare: un pavimento in resina può essere riportato allo stato originale con pochi e semplici passaggi, ciò comporta minori spese di ripristino e consente inoltre di cambiare facilmente il colore;
pavimenti riscaldati: un pavimento in resina grazie al suo basso spessore e alla notevole conducibilità termica ed elasticità della resina trova piena compatibilità con la presenza di sistemi radianti.
può essere applicata anche in verticale: e non solo… si possono realizzare piatti doccia e vasche dello stesso colore, rivestire mobili bagno, armadi e porte ottenendo così una perfetta simbiosi con le pareti ed i complementi di arredo.

Stratigrafia di lavorazione della resina

Stratigrafia di lavorazione della resina